12.10.12

Nobel per cosa?

Questa mattina apro il sito di Repubblica e mi ritrovo in prima pagina questo titolo: Nobel per la pace all'Unione europea - "per oltre 60 anni di difesa della democrazia". Ora questo titolo mi lascia un po' stranito e automaticamente apro anche il mio blog che da un po' non frequentavo. Sì, perché ho bisogno di commentarla questa cosa.
La prima parte del titolo mi lascia pensare: ma perché il premio Nobel ad una "istituzione"? Certo, è un riconoscimento che viene assegnato a chiunque ne sia meritevole per un qualche motivo. Ma assegnarla a una istituzione mi pare un po' diverso. Avrei preferito lo dessero a Berlusconi a questo punto (ok, forse mi sono spinto un po' troppo adesso). Lo hanno dato a Obama, che non lo ha certamente meritato (e quindi anche qui c'è una incongruenza: meritato. Di solito il premio Nobel per la pace va dato a chi crea la pace e non a chi persevera in una guerra, considerata peraltro ingiusta dallo stesso vincitore). Oggi invece il Nobel va ad una istituzione. E allora si potrebbe dire: ma sì, una istituzione è fatta comunque di persone che cooperano per la democrazia, per la pace nel mondo, per un mondo senza fame, senza guerra, senza persone fastidiose, senza rumori, senza omicidi, senza brutti quadri, senza brutti libri ecc. Ma il problema anche qui è che non sono sicuro che l'Unione europea abbia difeso così tanto la democrazia dalle nostre parti. Insomma: l'euro ce lo ritroviamo senza averlo condiviso, ma solo subito; la Germania può liberamente permettersi di cambiare anche i trattati europei essendo il primo Paese a non averli rispettati; continuano a dirci, i nostri politici, che l'euro è la strada sbagliata per arrivare al posto giusto e che quindi dobbiamo tenercelo senza troppo chiasso e fare sacrifici. Io non credo che l'Unione europea abbia difeso la democrazia. Ma tanto dall'euro usciremo e a quel punto si capirà che la strada era sbagliata e che ci hanno mentito. Si capirà che ci hanno imposto qualcosa che è lontano dall'Europa e che per questo non aveva meritato il Nobel.